Estrapolazioni e citazioni da giornali, riviste e libri che hanno parlato di me, delle mie opere e della mia attività culturale, dal 1970 ad oggi.
BADDE LONTANA, Edizioni Gallizzi.
“Un'opera in parte autobiografica, in parte tesa a ricostruire una vicenda collettiva che nasce dall'intrico di varie storie personali e private; a questo intento si accompagnano i modi del racconto e il linguaggio, animati da una tensione lirica che si alterna alla capacità di nutrire la storia del mistero e del fascino di un passato già favoloso”. (Salvatore Tola, La Nuova Sardegna”).
LA MASCHERA STRAPPATA, Edizioni Castello.
“Ciò che particolarmente colpisce in questo suo nuovo libro è la scrittura in prima persona, dove l'io narrante racconta la sua storia di artista, quasi stesse di volta in volta compilando un diario al quale affidare le sue sensazioni e le sue riflessioni sui personaggi che incontra nella vita. Tali riflessioni sono così dense di significato e di osservazioni sul carattere e sul comportamento degli uomini, che viene da pensare di trovarsi davanti a uno scrittore filosofo, che rende universale la sua visione del mondo”. (Dolores Turchi, L'Ortobene).
BADDE LONTANA, Edizioni Gallizzi.
“Nel romanzo ritornano avvenimenti e personaggi del paese, legati a una trama che coinvolge lo stesso autore, il quale ritorna sui luoghi della sua infanzia e dei suoi avi per ricostruirne in qualche modo la storia, rievocarne i valori, piangerne la scomparsa”. (Salvatore Tola, Il Messaggero Sardo).
LA MASCHERA STRAPPATA, Edizioni Castello.
“Antonio Strinna, che nel suo primo romanzo (Badde lontana) aveva affrontato il tema di una memoria individuale e collettiva, mette ora al centro di questa sua seconda prova narrativa un vecchio attore chiamato a fare il bilancio della propria vita: come un molteplice flashback si susseguono avvenimenti e incontri che hanno per sfondo la Sardegna con i suoi personaggi, i suoi problemi e le aspirazioni rinnovate ma sempre irrealizzate” (Salvatore Tola, La Nuova Sardegna”).
TUTTO ACCADE, Edizioni Joker.
“Tutto accade si presenta come un'opera composita, di ampio respiro, costruita con un'abile tecnica ad incastro che permette a due storie tra loro strettamente collegate di inserirsi perfettamente l'una dentro l'altra. Esse, a loro volta, come scatole cinesi contengono altre storie minori, che si configurano come continue o potenziali diramazioni. Ne risulta un romanzo aperto, al di là dell'apparente conclusione della vicenda principale, che non prospetta una fine ma un continuo accadere nell'eterno divenire delle cose”. (Gianni Caccia, La Clessidra).
TUTTO ACCADE, Edizioni Joker.
“Il romanzo ci rivela un impegno artigianale serio che ha bandito scorciatoie, trucchi del mestiere, con esiti complessivamente positivi che vedono brillare non poche pagine di ammirevole bellezza. Ed è senz'altro da ritenersi, questo lavoro di Antonio Strinna, un punto di arrivo importante rispetto alle prove precedenti. In esso si avverte chiaro l'empito di raccontare, di testimoniare non uno ma più mondi: quello reale e tangibile della contemporaneità, quello relativo a un passato ben definito, storicamente documentato, e quello ancestrale che radica nel mito e nelle ragioni ultime dell'uomo. (Giovanni Nuscis, Italialibri).
TUTTO ACCADE, Edizioni Joker.
“C'è qui uno sguardo che vede prevalere l'indagine verticale e soggettiva, lo scavo interiore in capo ai personaggi rispetto, ad esempio, all'ampio affresco sociale e antropologico, al movimento e alla varietà affidati a una pluralità di voci e di registri. Altro aspetto da rilevare è il tono sapienziale di questa scrittura, di una saggezza ante litteram che pervade l'intera narrazione, sorretta da una tensione costante e protratta. Pur sullo sfondo della finzione, l'autore esprime così, più o meno esplicitamente, il suo mondo e, con esso, l'epos di una esperienza antica tramandata oralmente da padre in figlio, di villaggio in villaggio”. (Giovanni Nuscis, Poiein).
BADDE LONTANA (Canzone, A. Strinna – A. Costa)
Facile conquistare il pubblico di Sassari, per Sergio Cammariere, con il suo sound raffinato. Il cantautore ha iniziato con un omaggio alla Sardegna, cantando il brano “Badde lontana”, composto da Antonio Strinna e da Antonio Costa. (mo.de.m. La Nuova Sardegna).
OMINE OMINES - Orolache
Storie di uomini. Di una umanità che, sulle tracce dei miti biblici e dopo la cacciata dal paradiso, è costretta alla fuga e alla ricerca di una via di salvezza. Questa eterna tensione dell'uomo, sempre diviso fra sogno e realtà, è il cuore dell'ispirazione di Omine omines, album di esordio della corale Orolache, i cui testi sono dello scrittore Antonio Strinna. (Walter Porcedda, La Nuova Sardegna).
BADDE LONTANA (Canzone, A. Strinna – A. Costa)
All'interno del progetto degli Humaniora ha sempre avuto una posizione centrale Antonio Strinna, il quale ha firmato diversi brani di successo come l'ormai mitica Badde lontana. (Alfredo Murtula, Il Quotidiano).
OMINE OMINES – Corale Orolache.
Omine omines: la storia di un uomo intrecciata a quella dell'umanità, con le sue vicissitudini, il suo procedere nel tempo e nel mondo. E' questo l'ultimo, intrigante lavoro di Antonio Strinna, lo scrittore osilese che ormai si è conquistato una propria specifica collocazione nel panorama della canzone e della letteratura sarda. (Mario Bonu, La Nuova Sardegna).
BADDE LONTANA (Canzone, A. Strinna – A. Costa)
Il brano è denso di suggestione e di poesia. Dopo oltre trent'anni, è un canto che appartiene a tutti, capace di accompagnare il sentimento degli emigrati e di coloro che amano la Sardegna. (Giuliano Marongiu, La Nuova Sardegna).
ALTRI SCRITTI VARI.
Inoltre, hanno parlato di me le Riviste culturali:
S'Ischiglia, Quaderni di poesia, Sonos e contos e Italialibri.
Infine hanno scritto di me in:
"L'isola che sorprende", la narrativa sarda in italiano, a cura di Amalia Maria Amendola, edizioni Cuec.
"La musica in Sardegna", di Giacomo Serreli, Scuola sarda editrice.
"La grande storia dei Bertas", di Graziano Mura, Edizioni Gallizzi.
"La Grande Enciclopedia della Sardegna", a cura di Francesco Floris, edizioni La Biblioteca della Nuova Sardegna.
Il Corriere della sera, articolo di Mario Luzzatto Fegiz, il 16 aprile 2008.
www.myspace.com/strinna